BRASSERIE CAGLIARI

FLEURY VI ASPETTA.


VIA DEL POZZETTO 9/L - CAGLIARI

Emilia Scolara, in arte Virginia Fleury, è stata una celebre attrice di Cafè Chantant e diva del cinema muto agli inizi del XX secolo a Torino, che in quegli anni era la Hollywood italiana.

  • MANGIA

    I NOSTRI PIATTI

    Offriamo ai nostri clienti una cucina casereccia, curata in ogni minimo particolare. La cena si trasforma in un intenso gusto e insieme di sapori che difficilmente dimenticherai.

  • VINI

    I NOSTRI VINI

    Potrai accompagnare la tua cena con i nostri gustosi vini, bianco, rosso, rosato, che delizieranno il tuo palato.

  • CONFORTEVOLE

    TI SENTI A CASA

    Un ambiente sempre confortevole, dove ti troverai sempre a tuo agio, come se fossi a casa.

  • RELAX

    MUSICA DI SOTTOFONDO

    La musica di sottofondo di vario tipo accompagnerà la tua permanenza e la tua cena, senza mai disturbare.

Pietanze //Nel ristorante Fleury potrai assaporare la pietanze tipiche, una cucina casereccia unica e innovativa che delizierà il tuo palato e la tua serata.

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  • I RISTORANTI PIÙ STRANI DEL MONDO | FLEURY

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    Ristorante strano a380

    A380, Cina

    Ha aperto l’anno scorso ad aprile, a Chongqing (in Beibin Road nel distretto di Jiangbei), questo ristorante che ricrea completamente gli interni dell’aereo passeggeri più capiente mai costruito, l’ Airbus A380. Tutto (cibo a parte) dà l’illusione di essere a bordo del veivolo: i finestrini, i sedili, il tappeto centrale, l’illuminazione, il personale che si atteggia da vero e proprio equipaggio (tanto che per chiamare i camerieri c’è lo stesso bottone con cui sugli aerei si chiamano hostess e steward). Ci sono in tutto 100 coperti e il locale occupa una superficie di 600 metri quadrati. 

    Ristorante Strano Ajime  | Fleury

    Hajime Robot Restaurant, Thailandia

    Voi ordinate sullo schermo touchscreen del vostro tavolo quello che volete mangiare e uncameriere robotizzato ve lo porterà in men che non si dica: questo ristorante di Bangkok serve cucina giapponese (si può scegliere tra cento proposte del menù) e proprio in Giappone è stato ideato il robot-cameriere, costruito poi da ingegneri thailandesi. Anche in cucina i cuochi sono dei robot. L’ideale per chi non ama l’attesa e le incomprensioni! 

    Ristorante Dinner in Sky | Fleury

    Pranzare o cenare a 50 metri di altezza sospesi nel vuoto: è quello che succede vivendo l’esperienza Dinner in the sky. Come in un’attrazione da luna park, i commensali (ce ne stanno 22 alla volta) vengono imbragati a seggiolini rotanti di 180°, mentre cuochi e camerieri lavorano al centro del tavolo. L’invenzione èitinerante e ha attraversato già 45 paesi in tutto il mondo: a fine giugn sarà a Bruxelles (dove noleggiarla per otto ore costerà circa 9.000 euro) poi a Vilnius, Helsinki, Tallin e Riga.

    Ristorante Kuappi

    Insieme al ristorante “Solo per due” di Vacone (RI) e a quello dell’Hotel Schloss Mönchstein di Salisburgo (più avanti nella gallery), il Kuappi si contende il primato di ristorante più piccolodel mondo. Si trova al porto di Iisalmi e al suo interno c’è posto solo per due persone (i coperti salgono a quattro quando il bel tempo permette di usufruire della “terrazza”) oltre a un cameriere e allo chef. È aperto solo nei mesi di giugno, luglio e agosto. 

    Ristorante Chillout | Fleury

     

    È la prima ice lounge del Medioriente: al Chillout di Dubai gli arredi sono tutti di ghiaccio, dai vasi ai bicchieri, dalle sedie ai tavoli (eccetto candelabri, tende e quadri) e si conservano grazie a una temperatura interna di -6°, la stessa a cui sarete sottoposti voi se deciderete di cenare o sorseggiare un cocktail qui. Ma non temete: all’ingresso sarete muniti di giacca, guanti e scarpeper ripararvi dal freddo e gustare in tranquillità kebab, sushi, sandwich, zuppe, cioccolata calda e, se siete coraggiosi, anche un gelato! 

     

    Fonte: Vanity Fair

  • SE NON DORMI TRADISCI | FLEURY RISTORANTE CAGLIARI

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    Ecco l’ennesima conferma che dormire fa bene. Secondo gli scienziati chi dorme di meno ha una maggiore propensione al tradimento e, più in generale, ai comportamenti immorali.

    Qual è la spiegazione scientifica di tutto ciò? Gli esperti hanno dimostrato che la mancanza di sonno priva il cervello di glucosio, il principale carburante della zona del cervello deputata all’autocontrollo.

    In altri termini, chi dorme poco tende ad essere meno controllato e a subire maggiormente gli influssi negativi degli impulsi primordiali.

    La mancanza di sonno, dunque, porta a comportamenti socialmente discutibili e non etici, tra cui proprio il tradimento.

    Fonte: Donna Moderna

  • MANGIARE PESCE FA DIVENTARE PIÙ INTELLIGENTI? | FLEURY RISTORANTE CAGLIARI

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    Ristorante Fleury Cagliari | Mangiare pesce fà diventare intelligenti?

    Spine, odore pungente e consistenza viscida, se consumato a crudo. Se aggiungiamo che non è facile da cucinare ed è pure caro, non ci si deve stupire se il pesce non compare spesso sulle nostre tavole. Tuttavia, ci ripetono che fa bene alla salute, contiene fosforo, che aiuta la memoria, e che è pure dietetico. «Mangia il pesce, che diventi intelligente!» diceva mia madre, nel tentativo di persuadermi davanti ad un piatto di nasello bollito. Risultati eclatanti non si sono visti, forse perché dividevo il piatto con il gatto, l’unico estimatore di casa del pesce lesso. Il dubbio, però, è rimasto: il pesce fa davvero bene al cervello?

    Sebbene il legame tra consumo di fosforo e aumento della capacità mnemonica sia privo di fondamento scientifico, recenti studi nel campo delle neuroscienze hanno evidenziato il ruolo del pesce nello sviluppo cerebrale. Ebbene sì: il pesce fa davvero bene al cervello.

    In breve, da un punto di vista storico-evolutivo, sembra che il consumo di olio di pesce sia stato uno dei fattori che ha permesso all’homo sapiens di sviluppare un cervello più efficiente, stimolando l’aumento della massa cerebrale. Questo è possibile perché il nostro cervello è formato per buona parte da grassi (50-60%), nei quali sono compresi gli acidi grassi polinsaturi, meglio conosciuti come omega 3 e 6, abbondantemente presenti in alcuni tipi di pesce. Queste molecole formano la struttura delle membrane cellulari, compresa quella dei neuroni, e sono quindi fondamentali per il funzionamento corretto del cervello.

    Non solo, le ultime ricerche hanno scoperto che una maggiore assunzione di un tipo di omega 3, il DHA (acido docosaesaenoico), una delle componenti della membrana neuronale, promuove la plasticità sinaptica, ovvero stimola nuovi collegamenti tra i neuroni, favorendo così l’apprendimento.

    Gli acidi grassi omega 3 sono dei composti che il nostro organismo non è in grado di produrre ma deve necessariamente assumere con l’alimentazione. Non solo fanno bene al cervello ma aiutano anche l’organismo a produrre degli ormoni che rafforzano il sistema immunitario, riducono l’infiammazione, controllano la coagulazione del sangue e i livelli di trigliceridi.

    Dove si trovano i grassi omega 3? Nell’olio di lino e nei suoi semi, nell’olio di colza (oli che devono essere consumati crudi), nelle noci, nelle alghe e, ovviamente, nel pesce.

    Attenzione però, non tutti i pesci contengono le stesse quantità di grassi. I più ricchi sono il salmone di allevamento, l’acciuga, l’aringa (atlantica), lo sgombro (atlantico), la sardina, il salmone naturale e la trota. Il primo lo sconsiglio fortemente, visti i metodi di acquacoltura (vi rimando per un approfondimento ad un articolo in inglese, uscito recentemente  su The Guardian). Inoltre, dato che molte specie ittiche sono a rischio di estinzione, è preferibile scegliere prodotti a marchio MSC (Marine Stuardship Council), Bioland o Naturland che certificano la qualità dei loro prodotti (a fondo articolo alcunii link per sapere quali sono i pesci più sostenibili).

    Per fortuna, gli acidi grassi omega 3 si accumulano nel nostro corpo e non dobbiamo ingozzarci di pesce nella speranza di diventare più intelligenti. Gli esperti della salute raccomandano di mangiarne una porzione abbondante (non vale fare a metà con il gatto) un paio di volte alla settimana. A quanto pare, le nostre nonne la sapevano lunga.

    Fonte: http://thebigfood.net/2012/09/19/piu-intelligenti-grazie-al-pesce/

    Fleury Ristorante Cagliari

Via del Pozzetto 9L | Quartiere del Sole | Cagliari

Telefono 389/5378383 - 070/381133

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